17 novembre Piazza Prefettura

Potenza 2014: la corsa, la finta corsa e gli spettatori senza biglietto

I posti per il nuovo consiglio comunale di Potenza sono 32 (33 con il futuro sindaco). I candidati sono 636. Ma la partita, quella vera, riguarda 50, al più 60 persone.

Gli altri al massimo partecipano, qualcuno si illude, qualcun’altro fantastica. Molti non scenderanno nemmeno in campo.

Prendendo i voti del 2009, usando la cluster analysis (cioè raggruppando gli elementi omogenei), proviamo a descrivere il rally per Palazzo di Città e il mondo dei candidati.

Gli pneumatici

Le liste vanno riempite, spesso i gruppi più piccoli non hanno numeri sufficienti. Ed ecco la caccia all’amico che vive a Brambate, Corigliano, Siracusa. Un nome, documenti qualche firma. E il gioco è fatto.

Nelle elezioni del 2009 su 771 candidati 323 (il 41,89%) non superarono i dieci voti: tra questi 115 sono rimasti a quota zero cioè – se fossero stati residenti – non si sono nemmeno votati!

La trasmissione

Il 50,58% dei candidati: 390 nel 2009. Sanno – perchè lo sanno – che non saranno eletti, ma si giocano una partita perché magari è l’anticamera per un consenso che verrà o di una cambiale di cui si chiederà in futuro il pagamento. Magari non per tutti è così. Ma piazzano la bandierina.

Il serbatoio

E’ il gruppo che si contende davvero un posto in consiglio (nel 2009 valeva il 6,87% pari a 53 candidati). Cosa c’è dentro: ci sono gli uomini sulla città dei “capicorrente”, gli amministratori uscenti, i professionisti con le clientele, i catalizzatori del voto delle “contrade”, perché sarà pure il capoluogo ma se controlli una contrada il posto da assessore tele sei assicurato!

L’acceleratore

Sono i fuoriclasse del consenso: sfondano quota 500 voti. Sono i campioni del gruppo precedente. Un gruppo esiguo assai: lo 0,65%, solo 5 nel 2009!

Ecco se non si è nel terzo gruppo – con la preferenza unica (col giochetto del secondo voto di genere) e il fideismo a essa associato – oltre il 90% delle candidature presentate oggi sono destinate alla testimonianza.