Economix

Natalità e mortalità imprese: 2013 nero, Basilicata record negativo

La crisi non dà tregua alle imprese lucane. Nel 2013 presso le Camere di Commercio della Basilicata sono state iscritte 3.267 imprese mentre a cessare le attività sono state in 3.444. Un saldo negativo di -177 imprese pari ad un tasso di crescita di -0,29% (era -0,15 nel 2012). Nessuna tra le regioni meridionali fa peggio, a seguire ci sono le Marche con -0,24% e l’Abruzzo con -0,23% . A fare bene al Sud ci pensa la Campania che fa registrare una crescita pari allo 0,88% ( seconda in Italia solo al Lazio 1,39% ) ma anche la Calabria si distingue con 0,35%.

Il Paese, nel complesso, conferma la sua rinata voglia d’intrapresa. Sono in tutto 384.483 le imprese nate nel 2013, circa 600 in più rispetto al 2012, contro 371.802 cessazioni. Il tasso di crescita complessivo è pari allo 0,21%. Il Sud nel suo insieme fa registrare un tasso di crescita pari a 0,31%, il Centro 0,74%, Il Nord-Ovest 0,23% mentre il Nord-Est è ancora in caduta con -0,56%.

Tra le regioni si fanno notare in negativo la Valle d’Aosta (-1,53%) e il Friuli (- 0,81%) ma anche il Veneto ( -0,64%).

A livello provinciale Matera nel 2013 ha registrato 1.129 iscrizioni contro 1.177 cessazioni pari ad un saldo di -48 imprese per un tasso di -0,22% . Potenza è dietro con un tasso di crescita pari a -0,33% dato da 2.138 iscrizioni e 2.267 cessazioni con un saldo di -129 imprese. Le migliori sono Isernia ( 2,84%) e Milano ( 2,12%) mentre le ultime sono Enna ( -3,10%) e Forlì-Cesena con (-1,73%).

tab_movi