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La risposta all’emergenza della Regione Basilicata: gli aiuti ai produttori di latte

Con la DGR 221/2020 pubblicata sul BUR Basilicata n. 31 del 02/04/2020, la Regione prende atto delle difficoltà degli allevatori per la “contrazione del quantitativo del latte ritirato alla stalla” e decide di salvaguardare il settore produttivo risarcendolo della perdita subita.

Come fa a risarcire i produttori? Il parametro individuato è “la riduzione del fatturato subita”. L’imprenditore deve scegliere il mese la cui riduzione intende farsi risarcire, marzo o aprile 2020. La riduzione è calcolata come differenza tra il fatturato per la vendita del latte nel mese di marzo oppure di aprile e il fatturato per la vendita del latte conseguito nel mese di Gennaio o Febbraio.

Al fine di garantire un’equa distribuzione delle risorse disponibili, il contributo totale è ripartito tenendo conto della riduzione subita da ciascuna impresa sul totale delle riduzioni subite da tutte le imprese che presentano domanda (riduzione singola/sommatoria delle riduzioni).

Il contributo assegnato non potrà comunque superare il 30% della riduzione di fatturato subita.

Quindi ricapitolando l’Avviso Pubblico risarcisce le aziende zootecniche che producono latte con sede in Basilicata per un massimo del 30% della riduzione di fatturato subita nel mese di marzo o aprile 2020, tenendo conto delle domande presentate.

È possibile presentare domanda dal 02 aprile al 31 maggio. La domanda, il cui modello è allegato alla delibera di giunta, deve essere inviato all’indirizzo pec avvisoallevatori@pec.regione.basilicata.it, insieme ad una copia delle fattura dei due mesi presi a riferimento (gennaio o febbraio, marzo o aprile) e di un documento di riconoscimento.

Non sono previsti parametri di valutazione, saranno risarciti tutti i produttori che ne fanno richiesta in proporzione alla perdita subita e alle risorse disponibili.

Le risorse messe a disposizione sono pari a 200 mila euro e il contributo è a fondo perduto in regime de minimis per il settore agricolo (Regolamento UE 1408/2013 come modificato dal Regolamento UE 319/2019, massimale di 20.000,00 in tre esercizi). Si tratta di un piccolissimo contributo.

Al solo fine di soddisfare la curiosità sul settore:

Se consideriamo un allevamento di circa 100 vacche, qual è il contributo che al massimo potrebbe ottenere, tenendo conto che nelle premesse della DGR si chiarisce che la contrazione stimata è del 25-30%?

Tale contributo potrebbe essere ulteriormente ridotto per effetto del parametro sull’equa distribuzione.