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È cambiata la macchina organizzativa delle regionali

Queste elezioni regionali sono le prime in cui è cambiato tutto (o quasi) nella macchina organizzativa che gestisce, controlla, vidima, supervisiona.

Lo ha stabilito la legge regionale della n° 20 del 20 agosto 2018, cioè la nuova elegge elettorale della Regione Basilicata, che ha spostato sotto la responsabilità locale «la gestione di tutte le complesse e numerose procedure elettorali, ivi compresa l’elaborazione ex novo del materiale necessario allo svolgimento delle operazioni elettorali, da stampare e distribuire in tempi certi e non differibili e con assolute garanzie di sicurezza.»

Per affrontare il cambiamento, già nello scorso autunno, la Regione Basilicata ha attivato un’intesa per la collaborazione con il Ministero degli Interni e le Prefetture di Potenza e Matera, mettendo in piedi una squadra tecnica dedicata proprio ad affrontare l’appuntamento.

Toccano, dunque, alla Regione Basilicata anche le operazioni “pratiche” come la grafica delle schede, la loro stampa, il trasporto nei vari comuni.

Anche se, almeno per quest’anno, vista la novità, la Regione Basilicata ha attivato alcune convenzioni con l’Istituto Poligrafico dello Stato e con il Ministero degli Interni su servizi delicati come la composizione delle schede elettorali o la piattaforma informatica che dovrà raccogliere ed elaborare i dati.

La spesa, però, è in carico alla Regione Basilicata che per le elezioni – tutto, ma proprio tutto il pacchetto – ha stanziato più di 2 milioni di euro.

Tra le operazioni “nuove” per l’ente regionale c’è stata, per esempio, la stesura del manuale delle istruzioni per la presentazione delle candidature e quello per la valutazione del voto in sede di scrutinio.

Raccolti i dati nelle varie sezioni, però, tutto il materiale – i pacchi sigillati pieni di schede e dei vari registri – saranno comunque portati presso l’Ufficio centrale Circoscrizionale costituito presso i Tribunali di Potenza e Matera (la Basilicata è divisa elettoralmente in due circoscrizioni) e l’Ufficio Centrale Regionale per le elezioni regionali presso la Corte d’Appello.

Tutte le informazioni – dai fac-simile delle schede elettorali fino allo schema con regole per il calcolo degli eletti – sono su un sito dedicato (qui: elezioni regionali 2019) a cui si accede direttamente anche dal sito del Ministero degli interni (qui: eligendo).

Sullo spazio online creato dalla Regione Basilicata è possibile anche spulciare con facilità, scorrendo in basso la pagina, curricula e certificato penale di tutti i candidati.

Tra i materiali preparati in sede locale, ci sono due video realizzati dalla struttura del Consiglio regionale dedicati a come si vota e alle procedure per accedere al voto domiciliare assistito.

Nel palazzo della Regione Basilicata è stata inoltre allestita la sala stampa: durante la lunga maratona dello spoglio, gli oltre cento giornalisti accreditati faranno base in viale Verrastro e non più nelle stanze della Prefettura.

Un cambiamento riguarda anche la raccolta dei voti: la piattaforma che verrà utilizzata è sempre collegata al Ministero degli Interni, ma è stata completamene rinnovata per adeguare la raccolta dati alla nuova legge.

Dalle 23.00 di domenica 24 marzo 2019, a seggi chiusi, cominceranno l’attesa e il continuo aggiornamento della pagina online.