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Le scale di Lorenzo: geometrie, colori e materiali

TAVOLA 8Gli odori, i suoni e i colori, solo alcune delle primissime sensazioni che suscita un laboratorio della creatività. Poi, quando a queste si aggiungono le parole, i racconti, la storia, arrivano anche la condivisione e l’empatia.

La storia di Lorenzo Lo Sasso colpisce per questo, oltre che per la determinazione e per la passione trasmesse attraverso i disegni e la sua voglia di raccontarsi. Difficile descriverlo con un’unica parola. Sono tanti i settori in cui si esprime. Un creativo? Un artista? Sicuramente un talento innato il suo, che ci apre alla scoperta di parte del lavoro che svolge da oltre 15 anni e ad un nuovo aspetto del design, quello applicato agli spazi del nostro vivere quotidiano.

Inizia a lavorare giovanissimo, con il padre artigiano del ferro. A 16 anni, da autodidatta, porta a termine il suo primo lavoro, a 18 realizza la sua prima scala. Diviso tra gli studi e il disegno, si appassiona a questo grande “oggetto” attorno al quale si sviluppano tutte le dinamiche degli spazi interni. Un tempo relegato ai margini del vivere quotidiano, un po’ nascosto, oggi, la scala diventa parte di esso, dell’arredamento, a vista. L’elemento di collegamento verticale con le altre superfici abitative, simbolicamente anche il punto di connessione con mondi diversi.

sopa7Come il mondo in cui mi trascina, fatto di geometrie, colori e materiali, in cui la scelta del taglio e della forma rende ciò che vediamo non solo esteticamente bello, ma anche funzionale al suo utilizzo. Un mondo in cui la commistione delle professionalità, oltre che la creatività, diventano elementi fondamentali per la riuscita del prodotto e per la soddisfazione della richiesta iniziale.

La conoscenza dei materiali da utilizzare e delle loro proprietà affascina anche chi non è addetto ai lavori. Il cor-ten, per esempio, racchiude caratteristiche fondamentali per la realizzazione dell’oggetto, è un acciaio dall’alta resistenza alla corrosione (“CORrosion resi stance”) e dall’elevata resistenza meccanica (“TENsile strength”).

Lorenzo ne parla con entusiasmo, descrivendone non soltanto l’adattabilità e le qualità fisiche, ma anche quelle estetiche. Sfogliando i progetti, osservando i disegni si riesce a cogliere il grande lavoro che c’è dietro ogni realizzazione, dal disegno indicativo, a quello esecutivo, per finire con la fase di installazione, processo delicato e non meno importante, che solo chi ha immaginato quelle linee, è in grado di portare a compimento.

sibPrima di andare via, con un piccolo aiuto, tra le foto, colgo un aspetto comune ad ogni progetto, come il tratto distintivo di un artista. Lo ometto volutamente tra queste righe, lascio spazio allo spirito di osservazione di chi sta leggendo, di chi è curioso di conoscere meglio la storia di Lorenzo, attraverso i suoi disegni, che raccontano meglio di qualsiasi altra parola.

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