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La faticosa risalita del made in Basilicata

Volendo scorgere qualche luce nel buio pesto della “Lucanieconomics”, i dati sulle esportazioni nei primi nove mesi del 2014 dicono che, togliendo di mezzo automobili e petrolio (che perdono il 28,5 per cento rispetto al 2013), il made in Basilicata ha la migliore performance di tutto il Paese.

Togliendo auto (e parti di auto) e petrolio, infatti, tutto il resto delle esportazioni lucane cresce nei primi nove mesi del 2014 del 24,7 per cento, da 273 a 341 milioni di euro.

Inoltre, l’export “lucano griffato” vale – nei primi nove mesi del 2014 – il 47 % del totale, mentre nello stesso periodo del 2013 valeva il 34%.

Sono, nel calderone italiano, piccoli numeri: l’export italiano complessivamente vale 294 miliardi di lire , tutto l’export lucano appena 727 milioni (quello griffato 341 milioni)!

Ma piccoli numeri per piccoli numeri, un’indicazione tendenziale c’è.