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Innovatori lucani, storie di cambiamento reale

In Basilicata si innova poco o meglio secondo l’Osservatorio economico della Basilicata dell’Unioncamere relativo all’economia lucana del 2011 c’è “una relativamente minore propensione o capacità innovativa”.

Nel rapporto sull’economia del 2012 dell’Osservatorio si segnala che solo il 21% delle imprese manifatturiere ha effettuato investimenti (la percentuale passa dal 28% del 2011 la 21% del 2012). Sembra che la maggior parte delle imprese che investe lo fa per sostituire i macchinari non più utilizzabili e nel 77% dei casi le imprese comprano macchine più innovative.

Ma cosa è l’innovazione? L’innovazione è un cambiamento.

Per diverse imprese innovare significa fare un bel piano di riorganizzazione aziendale, che spesso rimane sulla carta, ma anche comprare il nuovo programma di gestione aziendale, sostituire macchinari obsoleti, brevettare un nuovo sistema di produzione, progettare un nuovo prodotto oppure vendere in un nuovo mercato. Un’impresa con la propensione ad innovare fa semplicemente una di queste cose?

Cosa è più innovativo?

Possiamo prendere in considerazione due imprese lucane, una di Potenza e una di Matera, che hanno interpretato l’innovazione in maniera molto diversa ma in entrambi i casi si tratta di innovazione.

La prima impresa, che produce schede elettroniche, deposita nel 2010 un brevetto relativo ad un circuito di protezione dei dispositivi elettronici contro le sovracorrenti e i cortocircuiti presso l’EPO di Monaco e nel 2012 -2013 realizza un processo di innovazione del ciclo produttivo finalizzato all’assemblaggio del sistema brevettato e acquisisce la certificazione ambientale.

La seconda impresa produce accessori e componenti per l’industria del mobile, soprattutto i piedini metallici per il divano. L’innovazione è consistita nell’acquisto di un macchinario per il taglio laser degli elementi metallici, macchinario che ha determinato la diminuzione notevole del tempo di produzione e quindi di consegna, la riduzione dello sfrido, l’abbattimento dei costi di manutenzione e lavorazioni in maggiore sicurezza.

Qual è l’innovazione più innovativa?