Design Pret a Porter

Il design da indossare: i gioielli di Elisa&Joanna

Design è tutto ciò che ci circonda, è un modo di vivere! È amore ed originalità, nasce da dentro.

Mi piace iniziare a raccontare questa storia di creatività partendo da qui. Dalla personale definizione del concetto di design che, solitamente, riservo al finale. Come un timbro, come il tratto distintivo di ogni artista che ho incontrato. Questa volta, però, credo che per comprendere davvero il mondo di Elisa e Joanna sia necessario partire proprio dal loro modo di vivere il design.

Un design pensato per chi sceglierà di indossare un oggetto unico e speciale. Un gioiello prezioso.

Elisa Tummillo e Joanna Curti, più che semplici gioielli, creano vere e proprie opere d’arte. Piccole sculture da indossare. Due donne diverse solo nella nazionalità, ma sostanzialmente uguali, nel modo di affrontare la vita e di apprezzare la bellezza, con quella sensibilità particolare propria degli artisti.

Il loro connubio nasce nel 2009. Prima di allora, Elisa aveva aperto già il suo laboratorio orafo a Matera. Joanna, svedese ed esperta di gemme e pietre preziose, aveva, invece, già alle spalle dieci anni di esperienza nel campo orafo a Londra. Si sono conosciute per caso, ma da subito hanno capito che avrebbero intrapreso un percorso di vita insieme.

La particolarità del loro modo di progettare è chiara fin da subito. Con loro ho avuto la possibilità di conoscere un design che nasce dal dialogo, dal confronto delle idee. Ogni progetto non è solo portato su carta, non è solo pensato. È sopratutto discusso e raccontato. L’oggetto finale ha già una sua storia, fatta di passione, di ricerca e di tecnica.

Da qui nasce la collezione “Sassi dei Sassi”, pensata come un souvenir per raccontare una città ricca di storia e di bellezza: Matera, i cui scorci e le cui abitazioni scavate nella roccia sono sempre fonte di ispirazione. Poi, la collezione dei “gioielli scultura”, la fusione delle diverse anime di queste due donne. C’è tutto, l’arte, la creatività, la manualità, l’esperienza, lo studio e la ricercatezza.

I gioielli di Elisa e Joanna

La grande manualità di Elisa, definita «magica» dalla sua I gioielli di Elisa e Joannacompagna di viaggio, permette trasformazioni uniche.

Dei tubi di rame possono diventare preziosi gioielli. Tessuti pregiati, quali la seta, diventano lacci per le collane. I materiali sono tutti da riciclo, fili elettrici, argento e l’alluminio vengono utilizzati per creare bracciali. Tutto viene saldato, lavorato e piegato.

Il finale è sempre diverso, inatteso. Diventa, poi, strepitoso, con l’intervento di Joanna. L’utilizzo del vetro e delle pietre naturali, impreziosiscono la creatività di Elisa.

Il gioiello, un po’ relegato alla sfera del superfluo, da sempre simbolo di status sociale, qui diventa la ricerca di una identità forte. Quel pezzo rappresenta già la storia di una donna che non si piega alla banalità della produzione di massa. Potrà essere scelto solo da un tipo di donna, quella che ama stare fuori dagli schemi, che non ha paura di gridare al mondo il suo modo di essere.

A quella donna, allora, non resta che incamminarsi verso piazza Sedile a Matera. Lì, nel suo laboratorio sicuramente troverà Elisa. Non farà fatica a riconoscerla. Le permetterà di osservarla trasformare con le mani gli oggetti più strani. La troverà lì, in attesa della sua Joanna, per iniziare a raccontare un nuovo e fantastico design.

 

I gioielli di Elisa e Joanna
I gioielli di Elisa e Joanna
I gioielli di Elisa e Joanna
I gioielli di Elisa e Joanna
I gioielli di Elisa e Joanna
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